Aniel Piazza entra nel team di ItalCredi

Due mesi fa Aniel Piazza è entrata nella nostra squadra! Aniel ha un’esperienza ventennale nel mondo finanziario sia per quanto concerne la distribuzione di prodotti quali prestiti personali finalizzati e leasing che per attività di sviluppo commerciale. Aniel ha sviluppato in particolare il canale Cessione del quinto in Toscana, seguendo questa parte anche all’interno delle filiali Ubi banca. Aniel ha conosciuto ItalCredi grazie ad alcuni colleghi con cui ha collaborato in passato e con i quali ha sempre mantenuto ottimi rapporti. Ha avuto modo di vedere nell’Azienda un printing dinamico, che al tempo stesso poggia su basi solide. Per Aniel la dinamicità e la solidità di ItalCredi sono aspetti che rispecchiano a pieno il suo modo di essere e sono oggetto di ispirazione, permettendole di dare il meglio. È fondamentale per Aniel essere dotati di umiltà, empatia e ottimismo nell’affrontare le problematiche che si possono presentare, guardandole come momenti di crescita e quindi opportunità da cogliere. Per la nostra nuova collega, fare squadra è essenziale per raggiungere ogni obiettivo prefissato. Non si vince da soli, ma vince la squadra.
Aniel in ItalCredi si occuperà dello sviluppo del progetto Easy Money, ovvero il canale web della cessione del quinto. Nel progetto Easy Money, per Aniel, si colgono i punti di forza di ItalCredi, quella di essere un’azienda solida che guarda al futuro con continuità. Ci auguriamo di percorrere assieme un lungo tragitto professionale, raggiungendo tanti bei traguardi.

Perché la Cessione del quinto è tra i prodotti più convenienti?

La Cessione del quinto, da nicchia del comparto dei Prestiti personali, sgomita per diventare sempre più rilevante, in quanto i volumi intermediati degli ultimi anni, confermano un costante trend di crescita. Malgrado il 2020, anno del Covid, la Cessione del quinto a seguito di una serie di novità regolamentari, di sentenze europee, del miglioramento operativo, grazie anche al riconoscimento dei Clienti a distanza e soprattutto per l’ingresso in grande forza di grandi banche, è destinata a crescere.
Fondamentalmente, riteniamo che questi sotto riportati siano alcuni degli aspetti, forse i più importanti, che hanno trainato il nostro prodotto negli ultimi anni:

  • da giugno 2020 l’assorbimento di capitale per le banche che erogano questo tipo di finanziamenti è sceso dal 75% (quello dei prestiti personali per intenderci) al 35% come per i Mutui. Meno rischi, meno capitale e meno costi per chi eroga il prestito. E quindi tassi più bassi per la clientela.
  • altre novità si riferiscono a un insieme di normative che hanno contribuito a dare maggiore trasparenza alla Cessione del quinto. Si tratta in particolare dei nuovi orientamenti di vigilanza di Banca d’Italia del 27 marzo 2018 che hanno ripreso il Protocollo di autoregolamentazione delle associate Assofin e della cosiddetta sentenza Lexitor. Questi due interventi hanno dato entrambi beneficio ai Clienti finali nell’ambito delle rinegoziazioni dei prestiti, rendendo questa prassi di nuovo profittevole e spingendo i cosiddetti rinnovi.
  • La ripresa dei consumi e il miglioramento degli indici macroeconomici delle industrie hanno spinto la domanda dei prestiti e anche la possibilità di offerta, potendosi considerare nuove realtà come Amministrazioni Terze Cedibili.
    Se ti interessa richiedere informazioni, puoi andare subito QUI e lasciare i tuoi dati senza impegno. Sarai ricontattato da un consulente specializzato ItalCredi che ti fornirà la soluzione adatta alle tue necessità.

Fabrizio Buscemi entra nel team di ItalCredi!

Fabrizio Buscemi è entrato a far parte della squadra di agenti di ItalCredi. Lavora nel settore del credito al consumo da circa 30 anni fra le sue esperienze più importanti, per 9 anni è stato funzionario di Santander Consumer Bank. Dal 2012 ha scelto la strada da libero professionista.

E’ venuto a conoscenza di ItalCredi da alcuni ex colleghi a conferma che il miglior marketing è quello virale! Fabrizio si ritiene una persona precisa, onesta, e radicata su importanti valori personali e famigliari. Malgrado una lunga carriera nel nostro settore, Fabrizio non ha perso il suo entusiasmo e la voglia di gettarsi a capofitto in nuove avventure e sfide lavorative. 

Attraverso la condivisione degli obbiettivi con la sua squadra di collaboratori, Fabrizio ritiene che si possa instaurare con ItalCredi un rapporto costruttivo, fatto di reciproche soddisfazioni e soprattutto duraturo nel tempo. ItalCredi è e sarà sempre a fianco di Fabrizio, a supportarlo e ad agevolare il suo percorso di crescita e di tutta la sua Azienda.

Cos’è il saltarata, quando usarlo e come funziona

Una delle caratteristiche del Prestito personale che distribuiamo è l’estrema flessibilità. Il Prestito personale è un finanziamento che permette di ottenere denaro per qualsiasi necessità, purché alla base della richiesta ci sia un progetto o un bene od un servizio da finanziare.
È possibile infatti, in funzione delle disponibilità finanziarie che si hanno, o di eventuali particolari esigenze, modificare il piano del finanziamento. Il saltarata è una opzione ideale per il cliente che si trova in un periodo di difficoltà economica o si trova dinanzi ad una spesa improvvisa che reputa più importante della rata del finanziamento. Il saltarata infatti permette, in alcuni casi, ad esempio, di far fronte a spese improvvise non previste, o per una migliore gestione delle disponibilità finanziarie, però per non più di una volta l’anno c’è la possibilità di saltare, appunto, una rata ed accodarla al piano finanziario.
Un’altra opzione molto interessante è anche il cambio rata che permette invece, durante tutta la durata del finanziamento, di: allungare il piano finanziario, per alleggerire l’importo della rata mensile; di accorciarlo, nel caso si disponga, per qualsiasi motivo, di maggiori disponibilità economiche (ad esempio un aumento di stipendio), per abbattere il monte interessi complessivo e quindi il costo totale del credito.
Entrambe le variazioni posso essere gestite semplicemente chiamando il gestore e sono completamente gratuite.
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TFS/TFR: quando richiederlo e perché?

L’anticipazione del TFS-Trattamento di Fine Servizio maturato è rivolto ad ex dipendenti pubblici in quiescenza assunti con contratto a tempo indeterminato prima del gennaio 2001, e consente loro di ottenere l’intero importo senza dover attendere i tempi previsti dall’Ente previdenziale per il versamento di detta spettanza. Tali finanziamenti si configurano come cessioni di credito pro-solvendo: il pensionato cede alla Banca il credito vantato nei confronti dell’INPS. Il rimborso del prestito avverrà alle date previste dal piano di liquidazione del TFS redatto dall’Ente Previdenziale, che provvederà a versare le quote di TFS a favore della Banca finanziatrice che ha notificato la cessione del credito. Non sono quindi previste rate a carico del debitore.

Per cominciare: di che cosa stiamo parlando?

Il TFS è il Trattamento Fine Servizio che spetta ai Dipendenti Pubblici e Statali (assunti con contratto a tempo indeterminato prima del gennaio 2001) nel momento in cui vanno in pensione. Le normative in materia pensionistica hanno dilazionato la liquidazione di tale indennità da parte dell’INPS, in più tranches annuali.

È evidente il bisogno dei dipendenti stessi di poter incassare immediatamente tali cifre differite che, essendo un credito nei confronti dell’Inps, hanno natura certa.

I soggetti aventi diritto alla corresponsione del TFS sono:

Dipendenti pubblici e statali, assunti con contratto a tempo indeterminato prima del gennaio 2001 e dipendenti pubblici statali, cosiddetti “non contrattualizzati” (in via esemplificativa e non esaustiva: magistrati, avvocati e procuratori dello stato, personale militare delle forze armate e corpi di polizia, vigili del fuoco, personale della carriera prefettizia e diplomatica, professori e ricercatori universitari), iscritti da almeno un anno alla gestione previdenziale pubblica, che hanno cessato il rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;

Tasso di mercato o in convenzione?

Attualmente il prodotto si distingue in due tipologie distinte:

  • Anticipo del TFS a tasso di mercato

Con l’Anticipo del TFS a tasso di mercato, il cliente può richiedere l’intero importo del TFS.

Al finanziamento verrà applicato un tasso di interesse, appunto, “di mercato”. I costi del finanziamento verranno detratti direttamente al momento dell’erogazione. IL cliente riceverà quindi un’importo corrispondente alla differenza tra il TFS maturato e i predetti costi.

Come si ottiene:

Per richiedere un preventivo dell’Anticipo è necessario richiedere preventivamente un certificato di quantificazione al proprio ente previdenziale (se INPS si può richiedere direttamente accedendo all’area riservata con procedura SPID). Il certificato, contraddistinto nell’oggetto dal riferimento al DPR 180/50 che regola il Trattamento di Fine Servizio per i dipendenti pubblici e statali, riporterà nel dettaglio gli importi delle singole tranches (massimo tre) con le relative scadenze.

Quali sono i tempi per l’erogazione?

L’importo finanziato verrà erogato il mese successivo la firma del contratto di finanziamento. Una volta ricevuta la presa d’atto positiva da parte dell’ente previdenziale, con la quale l’ente ci conferma di aver accattato l’operazione e che le rate del TFS verranno corrisposte, alla loro scadenza all’istituto finanziatore.

  • Anticipo del TFS/R a tasso calmierato ( in convenzione ABI)

Le operazioni di anticipazione del TFS (Trattamento di Fine Servizio) / TFR (Trattamento di fine rapporto – Legge 28/03/2019 n. 26) dei dipendenti pubblici, in merito all’Accordo Quadro siglato tra ABI, Ministeri interessati ed INPS, in data 7 agosto 2020 si ricollegano alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 15 giugno 2020, del DCPM numero 51 del 22 aprile 2020, che fa seguito all’approvazione del D.L. 4/2019. Tale decreto ha introdotto la facoltà per i dipendenti pubblici di ottenere un prestito dal settore bancario della buona uscita maturata e si rivolge a quei lavoratori che accedono alla pensione sulla base dei requisiti individuati dal D.L. 201/2011 (cioè 67 anni di età o 42 anni e 10 mesi di contributi; 41 anni e 10 mesi le donne) o con la “Quota 100” (62 anni e 38 di contributi), ancorché siano andati in pensione prima del 29 gennaio 2019 (data di entrata in vigore del D.L. 4/2019).

Come precisato nella Circolare n.130 INPS del 17-11-2020: “Dall’interpretazione letterale della norma in esame discende che sono esclusi dalla possibilità di ottenere il finanziamento agevolato, non soltanto coloro che sono cessati o cesseranno dal servizio senza diritto a pensione, ma anche tutti i dipendenti, ancora in attesa di percepire l’indennità di fine servizio comunque denominata, che accedono o hanno avuto accesso al pensionamento sulla base dei requisiti pensionistici stabiliti da norme diverse da quelle sopra indicate. Pertanto, è escluso dall’applicazione della norma in argomento il personale delle Forze armate, delle Forze di polizia ad ordinamento civile e militare e del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco”.

Con L’anticipo del TFS/R a tasso in convenzione è possibile ottenere subito fino a massimo 45.000€ al tasso definito dalla convenzione corrispondente al tasso Rendistato + uno spread di 0,40 b.p.(il tasso non potrà essere inferire a 0,40%)

Il tasso Rendistato corrisponde al rendimento medio ponderato del paniere dei titoli di stato, viene aggiornato mensilmente e varia per durata. L’importo corrispondente alle varie durate è consultabile in qualsiasi momento sul sito di Banca D’Italia (https://www.bancaditalia.it/compiti/operazioni-mef/rendistato-rendiob/ )

Nel caso in cui il TFS / TFR sia superiore all’importo di Euro 45.000 il cliente deve provvedere ad effettuare una prima richiesta entro i 45.000 Euro “in convenzione ABI” e solo al perfezionamento di tale operazione con il rilascio della presa d’atto da parte dell’Inps, potrà procedere ad una successiva richiesta di certificazione per la parte rimanente NON in convenzione ABI (a tasso di mercato).

Come si ottiene:

Per richiedere un Anticipo del TFS/R a tasso in convenzione ABI è necessario richiedere preventivamente, al proprio ente previdenziale il certificato di quantificazione contraddistinto nell’oggetto dal riferimento al DCPM numero 51 del 22 aprile 2020, che fa seguito all’approvazione del D.L. 4/2019.

Come disposto dalla convenzione non potranno avere accesso all’anticipazione del tfs/r agevolato i clienti con insolvenze visibili in banche dati e i clienti separati/divorziati separandi/divorziandi il cui TFS/R sia destinato anche parzialmente al coniuge (ex coniuge).

Quali sono i tempi per l’erogazione?

L’importo finanziato sarà erogato al cliente entro massimo 15 giorni dal ricevimento della presa d’atto da parte dell’ente previdenziale, quest’ultima dovrà essere inviata entro massimo 30 giorni dalla notifica dell’operazione da parte della Banca.

Vantaggi:

Il vantaggio di richiedere un’anticipazione del TFS sono senza dubbio quelli di ottenere in tempi rapidi, senza dover attendere la naturale scadenza delle rate, quanto accantonato dal cliente durante il periodo lavorativo.

Il tasso di mercato è consigliato per chi ha particolari urgenze e necessita subito dell’intero importo o per chi ha o ha avuto piccole insolvenze o lievi ritardi nei pagamenti di finanziamenti (l’operazione sarà comunque soggetta ad una valutazione di merito creditizio da parte della banca).

In caso contrario è consigliabile richiedere i primi 45.000 Euro in tasso in convenzione e solo successivamente richiedere la restante parte a tasso di mercato.

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ItalCredi annuncia l’entrata di Rosanna Di Pasquale nel team!

Abbiamo il piacere di annunciare l’entrata di Rosanna Di Pasquale all’interno dell’Ufficio Credito sezione liquidazioni di ItalCredi. Rosanna ha iniziato la sua carriera nel settore finanziario nel 2016, precisamente, si è occupata di Cessione del quinto presso un’agente in  attività finanziaria.

Con il trascorrere degli anni la sua voglia di conoscere questo mondo l’ha portata ad accrescere le sue conoscenze e formazione, approdando presso altri istituti finanziari più strutturati e considerevoli. Rosanna conosce ItalCredi da diverso tempo, essendo una delle più importanti Aziende del comparto della cessione del quinto

. Si ritiene una persona ambiziosa, scrupolosa e molto attenta ai dettagli, e per lei è fondamentale accrescere il proprio bagaglio professionale e condividerlo con i suoi Colleghi. Rosanna ama lavorare in team dove ritiene che il contributo di tutti porti a grandi risultati oltre alla condivisa risoluzione degli ostacoli che si propongono ogni giorno.

Il nostro augurio è quello di fare tanta strada e di raggiungere, insieme, gli obiettivi prefissati.

ItalCredi dà il benvenuto al nuovo collega: Mattia Santi

Mattia Santi, si aggiunge al team di ItalCredi.

Subito dopo la laurea in Economia e Finanza, ha iniziato a collaborare con varie società finanziarie. In particolare, ha lavorato in un ufficio contenzioso occupandosi dei sinistri definitivi, e qui ha avuto modo di approfondire le logiche del prodotto, della gestione del processo del sinistro e della gestione dei fornitori esterni.

Dopo varie esperienze si è catapultato nel ruolo di service, gestione dei sinistri CQS e successivamente il recupero del mondo bancario, prevalentemente past-due. Mattia racconta che questo gli ha permesso di avere maggiore consapevolezza nella gestione del rapporto con i clienti, soddisfando le loro aspettative e i loro bisogni, lavorando soprattutto sugli obiettivi da raggiungere.

Per Santi ItalCredi essendo una finanziaria sul mercato da tanti anni, è sempre stato un nome familiare, e avendo avuto modo di lavorare nella Cessione del quinto per alcuni anni, ha potuto conoscerla anche in veste di cliente in una delle sue esperienze passate.

Ciò di cui è rimasto piacevolmente colpito di ItalCredi è l’aver trovato un ambiente molto giovane, dinamico, con grande fermento e voglia di fare, con una piena conoscenza del prodotto e del mercato

Per Mattia il concetto di fare squadra si fonda sull’ascolto e sulla collaborazione. Ciò che ritiene sia fondamentale per raggiungere gli obiettivi, sia a livello aziendale che a livello di ufficio è il sapere ascoltare; questo permette a tutto il gruppo di essere di supporto a vicenda ed esplorare nuovi punti di vista, riuscendo ad apprendere nuove strategie, ottimizzando il proprio lavoro e quello degli altri.

La comunicazione è fondamentale tra colleghi e anche tra uffici, afferma ancora Mattia, perché il processo di lavoro possa essere sempre il più efficiente possibile bisogna sempre tenere presente gli obiettivi che accomunano tutti.

TFS-TFR: tasso ordinario e tasso in convenzione

L’anticipo del trattamento di fine servizio è un finanziamento pensato appositamente per pensionati del settore pubblico e statale, finalizzato ad ottenere immediatamente il trattamento di fine servizio senza attendere la scadenza naturale delle rate che si traduce, spesso, in un’attesa di alcuni anni.

La normativa dice che i pensionati del settore pubblico e statale a seconda dell’importo del Tfs accantonato potrebbero attendere anche 36 mesi per la liquidazione completa. I tempi sarebbero sicuramente maggiori nel caso di prepensionamento e quota 100.

La tipologia del finanziamento è, di fatto, una cessione del credito. Il cliente cede il proprio credito vantato nei confronti dell’ente pensionistico alla società finanziaria che anticiperà l’intero importo decurtato delle spese.

Oggi il prodotto Anticipo TFS/TFR può essere distinto in due tipologie:

TFS/TFR TASSO ORDINARIO
Permette di scontare immediatamente l’intero importo a tassi di mercato. Per la richiesta è necessario richiedere all’ente pensionistico l’apposito prospetto di liquidazione facente riferimento al DPR 180/50. Per quanto riguarda l’INPS può essere richiesto semplicemente e velocemente on-line, dall’area riservata, attraverso il riconoscimento con SPID. Gli importi che possono essere richiesti vanno da 15.000 € ai 150.000 € per una durata massima di 60 mesi.

TFS/TFR TASSO IN CONVENZIONE
A seguito di un accordo quadro stipulato tra ABI e i Ministeri competenti è stato definito che, per un importo massimo di 45.000 €, è possibile ottenere un finanziamento con un tasso calmierato. Gli unici requisiti imposti dalla convenzione per ottenere il finanziamento sono: Il fatto che il cliente non deve avere insolvenza o sofferenze presenti in banche dati e che parte del TFS in caso di clienti divorziati o separati non sia destinato al coniuge. Per ottenerlo è necessario richiedere l’apposita certificazione che faccia riferimento al DL 4/2019. Questo anticipo agevolato può essere richiesto dai lavoratori che hanno terminato il servizio per pensionamento (di vecchiaia, anticipata, anticipata contributiva e “quota 100”).

Nel caso in cui ci si trova ad avere un importo superiore ai 45.000 € si può procedere anche con una prima operazione a Tasso in convenzione, per poi ottenere la rimanete parte a Tasso ordinario.

Se ti interessa richiedere informazioni, puoi andare subito QUI e lasciare i tuoi dati senza impegno. Sarai ricontattato da un consulente specializzato ItalCredi che ti fornirà la soluzione adatta alle tue necessità.

Nuova entrata nel team di ItalCredi, vi presentiamo Veronica Cantoni

È con grande piacere che comunichiamo l’entrata di Veronica Cantoni nel nostro team. Veronica si occuperà di contabilità, bilancio e fiscalità.

Precedentemente ha lavorato tredici anni nell’amministrazione di un’azienda del settore elettronico, e questo le ha permesso di approfondire ed affrontare numerose casistiche amministrative, anche rilevanti. La Cantoni ci ha scoperto e si è proposta a noi tramite una semplice ricerca su internet che l’ha poi fatta atterrare sul nostro Sito internet. Il settore del credito ai consumatori, da sempre, l’aveva affascinata e incuriosita, e grazie alla sua curiosità siamo giunti a questa presentazione! 

Il percorso formativo nel quale Veronica è stata prontamente inserita l’ha colpita molto favorevolmente e ciò le ha permesso di entrare negli ingranaggi della nostra Azienda, consentendole di mettere a disposizione, da subito, tutte le sue conoscenze.

Veronica predilige lavorare in gruppo, e anche per lei la collaborazione è fondamentale per il raggiungimento degli obbiettivi comuni.

Siamo certi che l’entrata di Veronica sarà un valore aggiunto per tutti noi. L’augurio è quello di percorrere insieme un lungo tratto di strada con grandi risultati.

ItalCredi dà il benvenuto a Barbara Papanice!

Siamo felici di annunciare l’entrata di Barbara Papanice nella nostra squadra. Barbara ama paragonare la sua esperienza lavorativa come ad un viaggio durante il quale c’è stata una trasformazione e una crescita graduale della sua vita professionale.

Ha sempre lavorato in ambito bancario e in particolar modo nell’area crediti per diversi anni. Nel corso dei suoi vent’anni di esperienza ha fatto parte anche di un’importante software house nella quale ha ricoperto diversi ruoli, tra cui l’analista tecnico, sviluppatore, analista funzionale, team leader ed infine project manager.

Ama  “interagire con le diverse anime del business”, come lei piace definire ciò che preferisce, ma anche essere a fianco dei clienti e dei suoi collaboratori in una logica di condivisione, volta al raggiungimento degli obbiettivi. Barbara dopo diversi anni di esperienza in ambito bancario, è approdata in ItalCredi dove certamente potrà esplorare nuovi orizzonti.

Per Barbara, “fare squadra” significa proprio avere obiettivi comuni e convogliare le risorse di tutti, al risultato: ognuno deve poter essere l’appoggio dell’altro, in questo modo anche i punti deboli possono diventare delle potenzialità.

Barbara ama la celebre frase di Henri Ford che dice: “mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è un successo.” Coesi si è una squadra, altrimenti siamo solo dei battitori liberi.

Auguriamo a Barbara un percorso di crescita assieme al team di ItalCredi e di raggiungere obbiettivi sempre più ambiziosi.