Nuova entrata nel team di ItalCredi, vi presentiamo Veronica Cantoni

È con grande piacere che comunichiamo l’entrata di Veronica Cantoni nel nostro team. Veronica si occuperà di contabilità, bilancio e fiscalità.

Precedentemente ha lavorato tredici anni nell’amministrazione di un’azienda del settore elettronico, e questo le ha permesso di approfondire ed affrontare numerose casistiche amministrative, anche rilevanti. La Cantoni ci ha scoperto e si è proposta a noi tramite una semplice ricerca su internet che l’ha poi fatta atterrare sul nostro Sito internet. Il settore del credito ai consumatori, da sempre, l’aveva affascinata e incuriosita, e grazie alla sua curiosità siamo giunti a questa presentazione! 

Il percorso formativo nel quale Veronica è stata prontamente inserita l’ha colpita molto favorevolmente e ciò le ha permesso di entrare negli ingranaggi della nostra Azienda, consentendole di mettere a disposizione, da subito, tutte le sue conoscenze.

Veronica predilige lavorare in gruppo, e anche per lei la collaborazione è fondamentale per il raggiungimento degli obbiettivi comuni.

Siamo certi che l’entrata di Veronica sarà un valore aggiunto per tutti noi. L’augurio è quello di percorrere insieme un lungo tratto di strada con grandi risultati.

ItalCredi dà il benvenuto a Barbara Papanice!

Siamo felici di annunciare l’entrata di Barbara Papanice nella nostra squadra. Barbara ama paragonare la sua esperienza lavorativa come ad un viaggio durante il quale c’è stata una trasformazione e una crescita graduale della sua vita professionale.

Ha sempre lavorato in ambito bancario e in particolar modo nell’area crediti per diversi anni. Nel corso dei suoi vent’anni di esperienza ha fatto parte anche di un’importante software house nella quale ha ricoperto diversi ruoli, tra cui l’analista tecnico, sviluppatore, analista funzionale, team leader ed infine project manager.

Ama  “interagire con le diverse anime del business”, come lei piace definire ciò che preferisce, ma anche essere a fianco dei clienti e dei suoi collaboratori in una logica di condivisione, volta al raggiungimento degli obbiettivi. Barbara dopo diversi anni di esperienza in ambito bancario, è approdata in ItalCredi dove certamente potrà esplorare nuovi orizzonti.

Per Barbara, “fare squadra” significa proprio avere obiettivi comuni e convogliare le risorse di tutti, al risultato: ognuno deve poter essere l’appoggio dell’altro, in questo modo anche i punti deboli possono diventare delle potenzialità.

Barbara ama la celebre frase di Henri Ford che dice: “mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è un successo.” Coesi si è una squadra, altrimenti siamo solo dei battitori liberi.

Auguriamo a Barbara un percorso di crescita assieme al team di ItalCredi e di raggiungere obbiettivi sempre più ambiziosi.

Cessione del quinto: quanto posso chiedere in prestito?


La Cessione del quinto è il finanziamento del momento: sono sempre di più gli Italiani che la scelgono per via della comodità che la caratterizza e per le condizioni in costante miglioramento. Si tratta, infatti, di un prestito con delle peculiarità che lo rendono diverso dalle altre forme di credito ai consumatori e che fanno della Cessione del quinto uno dei finanziamenti più appetibili per lavoratori dipendenti e pensionati.

Questo tipo di finanziamento appartiene a quella categoria finanziaria, meglio nota come “credito ai consumatori”: come dice il nome stesso, il credito ai consumatori comprende tutti quei finanziamenti, finalizzati e non, destinati ai privati cittadini per soddisfare i loro bisogni di liquidità. Ne sono esempio il prestito personale, i mutui, la delegazione di pagamento, ecc.
Di conseguenza, può essere richiesta solo da privati (non per conto della propria ditta o attività) per fini personali o legati alle necessità della propria famiglia (quindi non per scopi imprenditoriali per l’acquisto di beni strumentali ad una azienda): puoi richiedere il prestito se hai bisogno di denaro per acquistare i mobili della tua casa, se devi rifare gli infissi, se vuoi concederti una vacanza, per aiutare tua figlia con i preparativi del matrimonio, ecc.

Una tale varietà di scopi è resa possibile grazie a un’altra caratteristica importante della Cessione del quinto: è un prestito non finalizzato, ovvero senza obbligo di destinazione. In altre parole, non sei costretto ad utilizzare il credito erogato per l’acquisto di un bene o di un servizio preciso e dichiarato, ma ne puoi disporre come meglio credi.

I vantaggi della Cessione del quinto
“Comodità” è un concetto che può assumere un’infinità di sfumature di significato. Ti sarà già capitato di sentir parlare di un “prestito comodo” e probabilmente ti sarai chiesto: “Comodo in che senso?”.
La comodità della Cessione del quinto deriva dal semplice fatto da cui prende il nome: il suo rimborso avviene tramite la trattenuta, come importo massimo, di 1/5 del tuo stipendio o della tua pensione, che viene versato all’ente erogatore direttamente dal tuo datore di lavoro o dall’ente di previdenza sociale. In altre parole, a differenza di quanto accade con altre tipologie di finanziamento, con la Cessione del quinto non hai scadenze mensili da ricordare, il saldo delle rate avviene in tutta comodità, senza che tu debba preoccuparti di corrispondere personalmente le quote di denaro alla banca o alla finanziaria.

In aggiunta a ciò, la Cessione del quinto non prevede l’esistenza di nessun garante che si impegni a rimborsare il prestito.
È da sottolineare, inoltre, che il piano di ammortamento del finanziamento avviene secondo rate costanti e tassi d’interesse fissi, proteggendo il richiedente da eventuali fluttuazioni o cambiamenti nell’importo mensile delle rate nel tempo. Con la Cessione del quinto puoi prevedere in modo preciso quale sarà l’ammontare finale del prestito e quanto è dovuto mensilmente all’ente erogatore e quindi conoscere perfettamente il tuo reddito disponibile per la durata del piano di ammortamento. Inoltre la Cessione del quinto è un prodotto assicurato e garantisce massima tranquillità per il richiedente e la sua famiglia, in nessun caso il debito passerà agli eredi.

Quanto puoi ottenere con la Cessione del quinto?
In linea generale, puoi richiedere fino a 75.000 € rimborsabili con un piano di ammortamento della durata massima di 120 mesi (ovvero 10 anni) e della durata minima di 48 mesi (4 anni).
Un credito di tale portata rende la Cessione del quinto il prestito ideale per tutti coloro che hanno bisogno di maggiore liquidità rispetto a quella che mediamente potrebbero ottenere richiedendo un prestito personale, ma inferiore a quella che potrebbero ricevere attraverso un mutuo.

75.000 € è l’importo massimo che si può ottenere con la Cessione del quinto, che solo in rare eccezioni viene “sforato”, ma il credito che ciascun richiedente può ricevere varia a seconda di diversi parametri. Di seguito, trovi alcuni dei fattori principali, ma tieni in considerazione il fatto che ogni istituto di credito può dare peso anche ad altri requisiti e valutare in modo diverso la tua situazione.
Fra gli elementi valutati dalla banca o dall’ente finanziario per determinare l’importo massimo ottenibile ci sono:

  • ovviamente la quota cedibile della tua busta paga o della tua pensione; ad un maggiore guadagno mensile corrisponde un importo ottenibile più elevato;
  • la durata del prestito;
  • l’età del richiedente;
  • l’ammontare del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) o del TFS (Trattamento di Fine Servizio) maturato.

Se ti interessa richiedere informazioni, puoi andare subito QUI e lasciare i tuoi dati senza impegno. Sarai ricontattato da un consulente specializzato ItalCredi che ti fornirà la soluzione adatta alle tue necessità.

Quanto tempo ci vuole per ottenere un Prestito personale?

Vorresti richiedere un Prestito Personale, ma hai bisogno di ottenere il credito in tempo breve? Capita di avere urgentemente bisogno di liquidità e di non sapere quale prodotto finanziario scegliere oppure a quale istituto di credito rivolgersi perché non si sa quale sia il più veloce in termini di erogazione.

Come prima cosa, devi sapere che il Prestito Personale rientra nella categoria finanziaria comunemente conosciuta come credito ai consumatori. Si tratta di una particolare categoria che raggruppa al suo interno tutti quei finanziamenti che hanno come destinatari i privati cittadini (quindi non le persone giuridiche: società, fondazioni, ecc.) con lo scopo di soddisfare esigenze personali o familiari. In altre parole, puoi richiedere un Prestito personale se desideri acquistare una nuova automobile al posto della tua vecchia utilitaria, oppure se devi rifare gli infissi di casa e così via; non puoi ottenerlo, invece, se intendi utilizzare il credito per rinnovare i locali della tua azienda, per comprare attrezzature per l’ufficio, ecc.

Il Prestito Personale è anche un finanziamento non finalizzato e questo lo rende particolarmente versatile. Al di là delle piccole limitazioni derivanti dalla sua appartenenza al credito ai consumatori, infatti, puoi servirti del denaro ricevuto come meglio credi: non dovrai dichiarare i motivi per cui intendi usarlo, poiché non c’è obbligo di destinazione.

Per quanto riguarda gli aspetti più pratici del Prestito Personale, devi sapere che puoi richiedere fino a 30.000 € da rimborsare secondo un piano di ammortamento della durata massima di 120 mesi (10 anni).

Ogni istituto finanziario è libero di stabilire quali tassi d’interesse applicare al finanziamento. Italcredi S.p.A., per esempio, offre due possibilità per venire incontro alle esigenze dei propri clienti: offre un piano di ammortamento a rate costanti con tassi fissi, oppure a rate flessibili con tassi variabili.

Cosa fare per richiedere un Prestito Personale?

Per richiedere un Prestito Personale devi avere un’età compresa tra i 18 e i 75 e percepire un reddito. Ne consegue che, a differenza di quanto accade con la Cessione del Quinto, tutte le categorie di lavoratori possono ottenerlo: dipendenti statali, pubblici, privati, lavoratori autonomi, artigiani, pensionati, liberi professionisti, ecc. Quello che importa è poter dimostrare di possedere un’adeguata capacità di rimborso, ma su questo punto torneremo più avanti.

Documenti necessari

Adesso è importante capire quali sono i documenti generalmente richiesti per ottenere un Prestito Personale. Ogni istituto di credito può esigere i documenti che ritiene più adatti, quindi è consigliabile contattare prima dell’incontro la banca o la società finanziaria. Di seguito trovi la documentazione richiesta da Italcredi S.p.A.:
– un documento di identità valido (Carta di identità, Passaporto, ecc.);
– il Codice Fiscale;
– la documentazione di reddito.

Ma quanto ci vuole per ottenere un Prestito Personale?

I tempi variano di istituto in istituto. Molto dipende dalla durata dell’iter istruttorio, che ha il ruolo di valutare il tuo merito creditizio e, di conseguenza, la tua capacità di rimborso.

Il Prestito Personale, infatti, non richiede la presenza di alcun garante (si tratta di un finanziamento a firma singola) e di alcuna garanzia reale, rivelandosi un prodotto finanziario abbastanza rischioso per l’ente erogatore. Ecco perché viene effettuata un’istruttoria scrupolosa alla quale viene dedicato tutto il tempo necessario per valutare la concessione o meno del prestito.

Tra i fattori che vengono presi in considerazione in fase decisionale, ci sono dati storici relativi ad eventuali finanziamenti passati (ad esempio, le rate sono state pagate con puntualità?), la situazione economica e lavorativa, ecc.

Un’istruttoria svolta con precisione e serietà offre sicurezze non solo all’ente erogatore, ma anche a chi richiede il prestito: ottenere un finanziamento richiede costanza nei pagamenti per tutta la durata del piano di ammortamento, ecco perché è bene essere sereni in merito alla propria capacità di rimborso.

Il Prestito Personale è una delle forme di finanziamento più richieste in Italia, grazie alla sua versatilità e all’assenza di garanti. Permette di ricevere liquidità per le piccole medie spese, secondo un piano di ammortamento che si adatta alle tue esigenze.

Se ti interessa richiedere informazioni, puoi andare subito QUI  e lasciare i tuoi dati senza impegno. Sarai ricontattato da un consulente specializzato ItalCredi che ti fornirà la soluzione adatta alle tue necessità.

Come funziona e quanto tempo ci vuole per ottenere la Delegazione di pagamento?

Se sei interessato alla Delegazione di Pagamento, probabilmente hai già ottenuto un prestito tramite Cessione del Quinto e hai bisogno di ulteriore liquidità. Se questa affermazione, invece, ti fa sorgere qualche perplessità, allora è bene mettere le cose in chiaro fin da subito: la Delegazione di Pagamento è un finanziamento che si può richiedere solo se hai già una Cessione del Quinto in corso.

Due prestiti dalle caratteristiche simili.

La Delegazione di Pagamento è conosciuta anche con altri nomi: Doppio Quinto, Cessione Doppio Quinto o Doppia Cessione del Quinto. Non è un caso, dunque, se intorno a questa forma di finanziamento si è creata non poca confusione nel corso del tempo.
È semplicemente un’altra Cessione del Quinto da affiancare a quella già in corso? La risposta è no.
La Delegazione di Pagamento è un prestito con delle sue caratteristiche particolari. Innanzitutto, è dedicata solo ai lavoratori dipendenti e non anche a chi è in pensione, come invece accade con la Cessione del Quinto. In particolare, il prestito si rivolge ai lavoratori statali, pubblici o con un impiego in un’azienda privati assunti con contratto a tempo indeterminato o determinato (in quest’ultimo caso, il rapporto di lavoro deve prolungarsi fino al termine del piano di ammortamento).

La Delegazione di Pagamento, inoltre, sebbene possa coesistere con altri finanziamenti già in corso non permette di superare il 40% delle trattenute in busta paga. A tal proposito, devi considerare il fatto che la Cessione del Quinto già in corso può impegnare fino al 20% del tuo stipendio attraverso la trattenuta diretta di 1/5 dello stesso. Ne consegue che se richiedi la Delegazione di Pagamento, probabilmente non potrai richiedere altri finanziamenti finché uno dei due prestiti non sia stato completamente estinto.

Nonostante le differenze con la Cessione del Quinto, infatti, la Delegazione di Pagamento mantiene alcuni tratti in comune con essa: la trattenuta diretta di 1/5 dello stipendio, per esempio.
Analogamente alla Cessione del Quinto, anche la Delegazione di Pagamento non richiede la presenza di garanti per ottenere fino a 75.000 € da rimborsare secondo un piano di ammortamento della durata massima di 120 mesi (10 anni) e della durata minima di 24 mesi (2 anni).

Permangono, inoltre, le caratteristiche di comodità e costanza tipiche della Cessione del Quinto: le rate vengono versate mensilmente direttamente dal tuo datore di lavoro e il loro importo non varia nel tempo, poiché i tassi d’interesse sono fissi e non suscettibili di eventuali fluttuazioni.

Come ottenere la Delegazione di Pagamento?

Per richiedere la Delegazione di Pagamento devi essere un privato cittadino. Si tratta, infatti, di una forma di credito ai consumatori, per cui puoi richiederla solo per scopi personali o per soddisfare le necessità della tua famiglia: aiutare tuo figlio con l’acquisto dei mobili per la casa, andare a vedere la fioritura dei ciliegi in Giappone, comprare l’auto dei tuoi sogni, ecc..

Devi considerare che, nonostante queste piccole limitazioni, la Delegazione di Pagamento è un prestito non finalizzato, quindi non sei obbligato a destinare il credito ricevuto a un unico scopo dichiarato (come accade, per esempio, con i mutui), ma puoi utilizzarlo come preferisci.

Un’altra condizione per richiedere la Delegazione di Pagamento è che tu possa dimostrare di essere in grado di saldare il debito nella sua interezza: ecco perché la banca o l’istituto finanziario avvierà un iter istruttorio per valutare il tuo merito creditizio e la solidità economica del tuo luogo di lavoro.

Qual è la tempistica per ottenere il finanziamento?

Alla luce delle condizioni appena descritte, appare evidente che i tempi per ottenere la Delegazione di Pagamento variano di persona in persona. A giocare un ruolo fondamentale nella variazione delle tempistiche è proprio l’iter istruttorio: come avrai già sperimentato quando hai richiesto la Cessione del Quinto, la banca o la finanziaria presso cui ti sei rivolto non deve valutare solo la tua capacità di rimborso, ma anche le caratteristiche dell’azienda o dell’istituzione per cui lavori.

Tra gli elementi considerati dall’ente erogatore per decidere se accordarti o meno il prestito, ci sono sicuramente le tue esperienze passate in fatto di finanziamenti (come il tuo atteggiamento nei confronti del rimborso: hai pagato puntualmente tutte le rate oppure ne hai saltata qualcuna, la tua situazione economica.

Se ti interessa richiedere informazioni, puoi andare subito QUI  e lasciare i tuoi dati senza impegno. Sarai ricontattato da un consulente specializzato ItalCredi che ti fornirà la soluzione adatta alle tue necessità.

Continuiamo ad espanderci: nuova apertura a Palermo

Noi di ItalCredi non ci fermiamo, ma continuiamo ad espanderci!

Il nostro Agente Antonio Recupero presente in ItalCredi da oltre 10 anni, vanta un bagaglio di collaborazioni con le più prestigiose società, ha una ventennale esperienza nel settore del credito alle famiglie.

Antonio assieme al suo socio Maurizio Ceraolo, ha inaugurato ben otto ItalCredi Financial Store distribuiti su: Palermo, Catania, Milano, Messina, Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto, Reggio Calabria e Sant’Agata di Militello.

Il nuovo punto vendita di Palermo si trova in Piazza Vittorio Veneto 17. Siamo fieri di questa nuova apertura per affermare e consolidare ulteriormente la nostra presenza in terra siciliana.

Gli obiettivi di questa apertura sono caratterizzati dallo sviluppo commerciale sulla città di Palermo, cercando di offrire aree di credito dedicate, dando il massimo comfort e riservatezza ai clienti nella attività di consulenza finanziaria, il tutto con la consueta professionalità, trasparenza e rapidità.

I nostri auguri sono per una proficua crescita, insieme.

Nuova entrata in ItalCredi, vi presentiamo Francesco Pantalone

L’Agente Francesco Pantalone, a fine gennaio del 2021, entra in squadra nell’area Nord per il Piemonte.

Francesco ha una esperienza pluriennale nel settore dei prestiti, si è poi specializzato nel corso degli anni nella cessione del quinto, e ci racconta che il percorso lavorativo che ha perseguito non è stato sempre semplice, ma allo stesso tempo gli ha dato la possibilità di conoscere tante realtà e di poter crescere, questa motivazione lo ha spinto,  nel luglio del 2020 a dare una accelerata alla sua carriera, diventando Agente in attività finanziaria.

Francesco ci ha conosciuti attraverso le varie esperienze dei suoi ex colleghi e attraverso diversi clienti finanziati da noi. Uno dei vari motivi che lo ha spinto a voler far parte della nostra realtà è stato soprattutto per le grandi possibilità che l’Azienda può offrire. Altro fattore fondamentale è la competitività del nostro prodotto a 360°. “Per un agente,  non esiste un mandato perfetto” afferma Francesco, ma lui crede fortemente di aver trovato ciò che cercava in ItalCredi.

Francesco dichiara che di ItalCredi si è subito innamorato del fatto che al primo posto c’è la persona e non il semplice agente, poi l’affidabilità e solidità del Gruppo, e soprattutto l’aver percepito il grande entusiasmo e la tanta voglia di fare.

“Fare squadra” per Francesco vuol dire non essere mai soli e avere obiettivi comuni, e noi siamo sicuri che l’entrata di Francesco Pantalone sarà una preziosa aggiunta al nostro Team nell’ampliamento della nostra Rete portando, una ulteriore ventata di entusiasmo e brio.

Quali sono le caratteristiche del garante?

Quando si presenta una domanda per ricevere un finanziamento, sono richiesti alcuni documenti che attestino il reddito. A volte però le entrate provenienti dal lavoro dipendente, autonomo o di pensione o alcune caratteristiche dei richiedenti come età e bassa anzianità lavorativa, possono non essere sufficienti per ottenere il prestito, e spesso si ha bisogno di un garante per fare in modo che la richiesta possa essere valutata positivamente. Ovviamente, ogni ente erogatore ha la sua politica di credito.

Il garante a sua volta deve avere dei requisiti ben precisi, deve essere affidabile dal punto di vista finanziario, deve avere un reddito che sia sufficiente a garantire l’intervento nel caso di mancato pagamento del richiedente, inoltre deve risultare un buon pagatore, e non deve superare generalmente i 75 anni di età al momento dell’estinzione dei debito.

Negli ultimi anni, quasi tutte le società finanziarie richiedono sempre la doppia firma del coniuge o del convivente, a prescindere anche dalle caratteristiche reddituali.

I pensionati generalmente sono considerati garanti affidabili, sempre che il loro reddito mensile copra agevolmente la rata dell’operazione per cui stanno garantendo e che rispettano i parametri legati all’età.

Solitamente è sempre un parente di primo grado che si presta come garante, e non vengono visti di buon occhio garanti senza alcun vincolo di parentela.

I documenti che il garante deve presentare sono gli stessi del richiedente e sono:

  • Documento di identità in corso di validità
  • Codice fiscale
  • Documentazione reddituale

Se ti interessa richiedere informazioni, puoi andare subito QUI e lasciare i tuoi dati senza impegno. Sarai ricontattato da un consulente specializzato ItalCredi che ti fornirà la soluzione adatta alle tue necessità.

Nuova Partnership tra Financial Box e ItalCredi!

È nata una nuova partnership con la Financial Box, società con pluriennale esperienza nel settore della Cessione del quinto e dei prestiti alle famiglie.

Massimo Coppola, Amministratore di Financial Box ha accolto con entusiasmo questa nuova opportunità imprenditoriale e ci racconta di aver dato inizio ad un importante processo di crescita in diverse aree d’Italia per una decisa evoluzione del progetto. Grazie anche all’entrata di Tommaso Alfieri, come nuovo direttore commerciale, ed alla sua esperienza nel settore, Financial Box punterà oltre ad una ampia espansione commerciale, grazie anche ai nuovi strumenti tecnologici messi a disposizione, anche a strutturare e consolidare rapporti commerciali ed istituzionali con alcune Banche del territorio, già in partnership con ItalCredi.

Mauro Panzarella, Responsabile rete centro sud di ItalCredi, con la consueta motivazione e preparazione, darà un costante supporto ed impulso a questa nuova avventura commerciale che ci accingiamo a voler vincere insieme a Massimo e Tommaso.

ItalCredi tutta, augura grandi soddisfazioni e la creazione di un grande valore, nel tempo.

Comunicazione al pubblico di informazioni privilegiate

Il Consiglio di Amministrazione della Cassa di Ravenna Spa, capogruppo dell’omonimo gruppo bancario privato ed indipendente, presieduto da Antonio Patuelli, su proposta del Direttore Generale, Nicola Sbrizzi, ha approvato i risultati individuali della Cassa e consolidati di Gruppo relativi all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, a conclusione del primo anno della pandemia.

I risultati conseguiti sono migliori delle aspettative, confermano la solida posizione della Cassa e ne dimostrano la resilienza in questo anno dominato dalla pandemia e dall’emergenza sanitaria.

QUI si può leggere il Comunicato stampa integrale.

RICHIEDI
E OTTIENI UN
FINANZIAMENTO

CI VUOLE UN ISTANTE!