ItalCredi dà il benvenuto a Barbara Papanice!

Siamo felici di annunciare l’entrata di Barbara Papanice nella nostra squadra. Barbara ama paragonare la sua esperienza lavorativa come ad un viaggio durante il quale c’è stata una trasformazione e una crescita graduale della sua vita professionale.

Ha sempre lavorato in ambito bancario e in particolar modo nell’area crediti per diversi anni. Nel corso dei suoi vent’anni di esperienza ha fatto parte anche di un’importante software house nella quale ha ricoperto diversi ruoli, tra cui l’analista tecnico, sviluppatore, analista funzionale, team leader ed infine project manager.

Ama  “interagire con le diverse anime del business”, come lei piace definire ciò che preferisce, ma anche essere a fianco dei clienti e dei suoi collaboratori in una logica di condivisione, volta al raggiungimento degli obbiettivi. Barbara dopo diversi anni di esperienza in ambito bancario, è approdata in ItalCredi dove certamente potrà esplorare nuovi orizzonti.

Per Barbara, “fare squadra” significa proprio avere obiettivi comuni e convogliare le risorse di tutti, al risultato: ognuno deve poter essere l’appoggio dell’altro, in questo modo anche i punti deboli possono diventare delle potenzialità.

Barbara ama la celebre frase di Henri Ford che dice: “mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è un successo.” Coesi si è una squadra, altrimenti siamo solo dei battitori liberi.

Auguriamo a Barbara un percorso di crescita assieme al team di ItalCredi e di raggiungere obbiettivi sempre più ambiziosi.

Cessione del quinto: quanto posso chiedere in prestito?


La Cessione del quinto è il finanziamento del momento: sono sempre di più gli Italiani che la scelgono per via della comodità che la caratterizza e per le condizioni in costante miglioramento. Si tratta, infatti, di un prestito con delle peculiarità che lo rendono diverso dalle altre forme di credito ai consumatori e che fanno della Cessione del quinto uno dei finanziamenti più appetibili per lavoratori dipendenti e pensionati.

Questo tipo di finanziamento appartiene a quella categoria finanziaria, meglio nota come “credito ai consumatori”: come dice il nome stesso, il credito ai consumatori comprende tutti quei finanziamenti, finalizzati e non, destinati ai privati cittadini per soddisfare i loro bisogni di liquidità. Ne sono esempio il prestito personale, i mutui, la delegazione di pagamento, ecc.
Di conseguenza, può essere richiesta solo da privati (non per conto della propria ditta o attività) per fini personali o legati alle necessità della propria famiglia (quindi non per scopi imprenditoriali per l’acquisto di beni strumentali ad una azienda): puoi richiedere il prestito se hai bisogno di denaro per acquistare i mobili della tua casa, se devi rifare gli infissi, se vuoi concederti una vacanza, per aiutare tua figlia con i preparativi del matrimonio, ecc.

Una tale varietà di scopi è resa possibile grazie a un’altra caratteristica importante della Cessione del quinto: è un prestito non finalizzato, ovvero senza obbligo di destinazione. In altre parole, non sei costretto ad utilizzare il credito erogato per l’acquisto di un bene o di un servizio preciso e dichiarato, ma ne puoi disporre come meglio credi.

I vantaggi della Cessione del quinto
“Comodità” è un concetto che può assumere un’infinità di sfumature di significato. Ti sarà già capitato di sentir parlare di un “prestito comodo” e probabilmente ti sarai chiesto: “Comodo in che senso?”.
La comodità della Cessione del quinto deriva dal semplice fatto da cui prende il nome: il suo rimborso avviene tramite la trattenuta, come importo massimo, di 1/5 del tuo stipendio o della tua pensione, che viene versato all’ente erogatore direttamente dal tuo datore di lavoro o dall’ente di previdenza sociale. In altre parole, a differenza di quanto accade con altre tipologie di finanziamento, con la Cessione del quinto non hai scadenze mensili da ricordare, il saldo delle rate avviene in tutta comodità, senza che tu debba preoccuparti di corrispondere personalmente le quote di denaro alla banca o alla finanziaria.

In aggiunta a ciò, la Cessione del quinto non prevede l’esistenza di nessun garante che si impegni a rimborsare il prestito.
È da sottolineare, inoltre, che il piano di ammortamento del finanziamento avviene secondo rate costanti e tassi d’interesse fissi, proteggendo il richiedente da eventuali fluttuazioni o cambiamenti nell’importo mensile delle rate nel tempo. Con la Cessione del quinto puoi prevedere in modo preciso quale sarà l’ammontare finale del prestito e quanto è dovuto mensilmente all’ente erogatore e quindi conoscere perfettamente il tuo reddito disponibile per la durata del piano di ammortamento. Inoltre la Cessione del quinto è un prodotto assicurato e garantisce massima tranquillità per il richiedente e la sua famiglia, in nessun caso il debito passerà agli eredi.

Quanto puoi ottenere con la Cessione del quinto?
In linea generale, puoi richiedere fino a 75.000 € rimborsabili con un piano di ammortamento della durata massima di 120 mesi (ovvero 10 anni) e della durata minima di 48 mesi (4 anni).
Un credito di tale portata rende la Cessione del quinto il prestito ideale per tutti coloro che hanno bisogno di maggiore liquidità rispetto a quella che mediamente potrebbero ottenere richiedendo un prestito personale, ma inferiore a quella che potrebbero ricevere attraverso un mutuo.

75.000 € è l’importo massimo che si può ottenere con la Cessione del quinto, che solo in rare eccezioni viene “sforato”, ma il credito che ciascun richiedente può ricevere varia a seconda di diversi parametri. Di seguito, trovi alcuni dei fattori principali, ma tieni in considerazione il fatto che ogni istituto di credito può dare peso anche ad altri requisiti e valutare in modo diverso la tua situazione.
Fra gli elementi valutati dalla banca o dall’ente finanziario per determinare l’importo massimo ottenibile ci sono:

  • ovviamente la quota cedibile della tua busta paga o della tua pensione; ad un maggiore guadagno mensile corrisponde un importo ottenibile più elevato;
  • la durata del prestito;
  • l’età del richiedente;
  • l’ammontare del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) o del TFS (Trattamento di Fine Servizio) maturato.

Se ti interessa richiedere informazioni, puoi andare subito QUI e lasciare i tuoi dati senza impegno. Sarai ricontattato da un consulente specializzato ItalCredi che ti fornirà la soluzione adatta alle tue necessità.

Quanto tempo ci vuole per ottenere un Prestito personale?

Vorresti richiedere un Prestito Personale, ma hai bisogno di ottenere il credito in tempo breve? Capita di avere urgentemente bisogno di liquidità e di non sapere quale prodotto finanziario scegliere oppure a quale istituto di credito rivolgersi perché non si sa quale sia il più veloce in termini di erogazione.

Come prima cosa, devi sapere che il Prestito Personale rientra nella categoria finanziaria comunemente conosciuta come credito ai consumatori. Si tratta di una particolare categoria che raggruppa al suo interno tutti quei finanziamenti che hanno come destinatari i privati cittadini (quindi non le persone giuridiche: società, fondazioni, ecc.) con lo scopo di soddisfare esigenze personali o familiari. In altre parole, puoi richiedere un Prestito personale se desideri acquistare una nuova automobile al posto della tua vecchia utilitaria, oppure se devi rifare gli infissi di casa e così via; non puoi ottenerlo, invece, se intendi utilizzare il credito per rinnovare i locali della tua azienda, per comprare attrezzature per l’ufficio, ecc.

Il Prestito Personale è anche un finanziamento non finalizzato e questo lo rende particolarmente versatile. Al di là delle piccole limitazioni derivanti dalla sua appartenenza al credito ai consumatori, infatti, puoi servirti del denaro ricevuto come meglio credi: non dovrai dichiarare i motivi per cui intendi usarlo, poiché non c’è obbligo di destinazione.

Per quanto riguarda gli aspetti più pratici del Prestito Personale, devi sapere che puoi richiedere fino a 30.000 € da rimborsare secondo un piano di ammortamento della durata massima di 120 mesi (10 anni).

Ogni istituto finanziario è libero di stabilire quali tassi d’interesse applicare al finanziamento. Italcredi S.p.A., per esempio, offre due possibilità per venire incontro alle esigenze dei propri clienti: offre un piano di ammortamento a rate costanti con tassi fissi, oppure a rate flessibili con tassi variabili.

Cosa fare per richiedere un Prestito Personale?

Per richiedere un Prestito Personale devi avere un’età compresa tra i 18 e i 75 e percepire un reddito. Ne consegue che, a differenza di quanto accade con la Cessione del Quinto, tutte le categorie di lavoratori possono ottenerlo: dipendenti statali, pubblici, privati, lavoratori autonomi, artigiani, pensionati, liberi professionisti, ecc. Quello che importa è poter dimostrare di possedere un’adeguata capacità di rimborso, ma su questo punto torneremo più avanti.

Documenti necessari

Adesso è importante capire quali sono i documenti generalmente richiesti per ottenere un Prestito Personale. Ogni istituto di credito può esigere i documenti che ritiene più adatti, quindi è consigliabile contattare prima dell’incontro la banca o la società finanziaria. Di seguito trovi la documentazione richiesta da Italcredi S.p.A.:
– un documento di identità valido (Carta di identità, Passaporto, ecc.);
– il Codice Fiscale;
– la documentazione di reddito.

Ma quanto ci vuole per ottenere un Prestito Personale?

I tempi variano di istituto in istituto. Molto dipende dalla durata dell’iter istruttorio, che ha il ruolo di valutare il tuo merito creditizio e, di conseguenza, la tua capacità di rimborso.

Il Prestito Personale, infatti, non richiede la presenza di alcun garante (si tratta di un finanziamento a firma singola) e di alcuna garanzia reale, rivelandosi un prodotto finanziario abbastanza rischioso per l’ente erogatore. Ecco perché viene effettuata un’istruttoria scrupolosa alla quale viene dedicato tutto il tempo necessario per valutare la concessione o meno del prestito.

Tra i fattori che vengono presi in considerazione in fase decisionale, ci sono dati storici relativi ad eventuali finanziamenti passati (ad esempio, le rate sono state pagate con puntualità?), la situazione economica e lavorativa, ecc.

Un’istruttoria svolta con precisione e serietà offre sicurezze non solo all’ente erogatore, ma anche a chi richiede il prestito: ottenere un finanziamento richiede costanza nei pagamenti per tutta la durata del piano di ammortamento, ecco perché è bene essere sereni in merito alla propria capacità di rimborso.

Il Prestito Personale è una delle forme di finanziamento più richieste in Italia, grazie alla sua versatilità e all’assenza di garanti. Permette di ricevere liquidità per le piccole medie spese, secondo un piano di ammortamento che si adatta alle tue esigenze.

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Quali sono le caratteristiche del garante?

Quando si presenta una domanda per ricevere un finanziamento, sono richiesti alcuni documenti che attestino il reddito. A volte però le entrate provenienti dal lavoro dipendente, autonomo o di pensione o alcune caratteristiche dei richiedenti come età e bassa anzianità lavorativa, possono non essere sufficienti per ottenere il prestito, e spesso si ha bisogno di un garante per fare in modo che la richiesta possa essere valutata positivamente. Ovviamente, ogni ente erogatore ha la sua politica di credito.

Il garante a sua volta deve avere dei requisiti ben precisi, deve essere affidabile dal punto di vista finanziario, deve avere un reddito che sia sufficiente a garantire l’intervento nel caso di mancato pagamento del richiedente, inoltre deve risultare un buon pagatore, e non deve superare generalmente i 75 anni di età al momento dell’estinzione dei debito.

Negli ultimi anni, quasi tutte le società finanziarie richiedono sempre la doppia firma del coniuge o del convivente, a prescindere anche dalle caratteristiche reddituali.

I pensionati generalmente sono considerati garanti affidabili, sempre che il loro reddito mensile copra agevolmente la rata dell’operazione per cui stanno garantendo e che rispettano i parametri legati all’età.

Solitamente è sempre un parente di primo grado che si presta come garante, e non vengono visti di buon occhio garanti senza alcun vincolo di parentela.

I documenti che il garante deve presentare sono gli stessi del richiedente e sono:

  • Documento di identità in corso di validità
  • Codice fiscale
  • Documentazione reddituale

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Consolidamento debiti: che cos’è?

Il consolidamento debiti è una ottima soluzione che permette di riunire tutti i prestiti già esistenti in un nuovo finanziamento, avendo così una sola rata da pagare. Ovviamente, questa opzione comporta un allungamento del periodo di rimborso ed è spesso possibile ottenere una rata più bassa della somma di tutte le piccole rate da estinguere.

Vantaggi del consolidamento debiti

Spesso può essere erogata anche una liquidità aggiuntiva, ossia una somma in più che potrà essere utilizzata per affrontare spese per qualsiasi necessità.

Quando il peso mensile delle rate in scadenza diventa troppo gravoso da poter sostenere, il consolidamento dei debiti è una soluzione che permette di poter riottenere un maggiore reddito disponibile e di potersi preoccupare di una unica rata. Il consolidamento dei debiti è uno strumento finanziario che è stato messo a punto anche in Italia negli ultimi 6/7 anni, è un prodotto che è stato recepito da economie con maggior propensione all’indebitamento come gli Usa ed UK.

I requisiti minimali per richiederlo

I requisiti richiesti variano da Istituto ad Istituto in funzione delle politiche di credito di ognuno, per tutti in ogni caso, necessita un contratto di lavoro a tempo indeterminato, e di avere una posizione debitoria in ordine o con sconfinamenti non “strutturali”.

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ItalCredi continua ad espandersi a Catania!

ItalCredi non si ferma! Il nostro nuovo agente Claudio Vittorio La Spina ci racconta un po’ delle sue esperienze.

Prima di iniziare, nel 2020 la sua collaborazione in ItalCredi, ha collaborato con Barclays Bank e Compass gruppo Mediobanca. Ha una decennale esperienza nel settore dei finanziamenti, negli anni si è specializzato nel prodotto della Cessione del quinto ed ha avviato l’apertura di diversi punti specializzati nella consulenza e risoluzione di tematiche finanziarie per le famiglie, sempre in una logica di alto profilo consulenziale.

Il nuovo punto vendita ItalCredi è stato inaugurato il 1 gennaio 2021 con tanto entusiasmo e voglia di crescere, nonostante il momento abbastanza complicato.  L’investimento nella nuova struttura commerciale è stato fatto con grande consapevolezza e determinazione oltre alla certezza di poter garantire il miglior servizio e la massima soddisfazione ai nostri clienti.

L’agenzia si trova nei pressi del tribunale, in una zona centrale ed altamente commerciale, precisamente in Via Aloi 40 a Catania.

Con questa nuova apertura ItalCredi incrementa ulteriormente la propria presenza in una Città a grande vocazione e cultura “quintistica”. In questo contesto, molto concorrenziale, la possibilità di assicurare un altissimo servizio professionale, trasparente e conveniente, rappresenta sicuramente il driver fondamentale per poter strutturare una presenza, un riferimento costante, da ora e per i prossimi anni. La nuova Agenzia è abilitata alla vendita della Cessione del Quinto, ma anche di Prestiti Personali e l’anticipo della Liquidazione del TFS/TFR.

Facciamo i nostri migliori auguri a Claudio e dal suo team per una crescita costante e lo ringraziamo per darci la possibilità di condividere grandi soddisfazioni future.

Prestito personale: le condizioni per richiederlo!

Il Prestito personale è un finanziamento che permette di ottenere denaro per qualsiasi necessità, purché alla base della richiesta ci sia un progetto o un bene od un servizio da finanziare. La somma ricevuta in prestito sarà rimborsata con rate mensili con una durata prestabilita che può variare da 12 a 120 mesi.

Vediamo le condizioni per richiedere un Prestito personale

Per poter richiedere un Prestito personale è necessario disporre di un reddito e possedere adeguate garanzie circa il merito creditizio, quindi dimostrare che si è in grado di rimborsare il finanziamento, tenendo conto di tutte le spese mensili sostenute.

A chi è rivolto?

Possono richiedere un Prestito personale persone che abbiano un età compresa tra i 18 e i 75 anni appartenenti ad una delle seguenti categorie:

  • Lavoratori autonomi
  • Liberi professionisti
  • Pensionati
  • Lavoratori dipendenti
  • Artigiani

Documenti necessari

I documenti da presentare per l’avvio dell’iter istruttorio di richiesta del finanziamento sono:

  • Carta di identità
  • Codice fiscale
  • Documento attestante la situazione reddituale
  • Ultima bolletta utenza enel
  • Viene sempre richiesta la doppia firma o del coniuge o convivente, se esiste
  • Permesso di soggiorno (in caso di lavoratori extracomunitari) con almeno 24 mesi di anzianità lavorativa e continuativa

Si può richiedere un prestito se si ha un altro finanziamento in corso?

Si, è possibile richiedere un Prestito personale anche se hai già un altro finanziamento in corso, qualora la propria situazione debitoria sia adeguata alla richiesta è sostenibile. E’ anche possibile consolidare i prestiti in uno unico consentendo al cliente di poter avere oltre a nuova liquidità, anche un incremento del reddito disponibile.

Si può estinguere anticipatamente il Prestito personale?

Il richiedente può estinguere anticipatamente in qualsiasi momento, in tutto o in parte, l’importo dovuto al finanziatore. In tal caso il richiedente ha diritto a una riduzione del costo totale del credito, pari all’importo degli interessi e dei costi dovuti per la vita residua del contratto. Viene richiesta una commissione per estinzione anticipata pari al massimo all’uno percento del debito residuo in line capitale.

Come fare la scelta giusta?

Con ItalCredi sostiene il Credito responsabile, con il massimo rigore e nel rispetto della legge sulla trasparenza, è obbiettivo di ItalCredi ridurre al minimo il rischio di indebitamento eccessivo da parte della propria Clientela. ItalCredi si pone verso i clienti con una logica consulenziale volta alla conoscenza delle reali esigenze e delle concrete possibilità di sostenere i presiti richiesti.

Se sei interessato ad un prestito ,richiedi  subito ogni informazione QUI , compila il form e sarai ricontattato nel più breve tempo possibile e senza impegno per poter condividere con un nostro Consulente specializzato ItalCredi la soluzione adatta ad ogni tua necessità.

 

Cessione del quinto: Quante volte si può richiedere?

La Cessione del quinto come già abbiamo affrontato altre volte, è una delle forme di prestito più stimata dai pensionati e lavoratori. La domanda frequente è quante volte è possibile richiedere la Cessione del quinto? Una volta fatta la richiesta della cessione, se le condizioni di ammissibilità della stessa persona permangono, non ci sono limiti al numero di volte che si può richiedere la stessa.

Le possibilità sono diverse

Nel caso in cui il lavoratore dipendente richiede un nuovo prestito con un finanziamento in corso, è fattibile tenendo presente che la normativa stabilisce che devono essere già trascorsi almeno i 2/5 della durata del finanziamento, dopodiché si richiede il rinnovo della Cessione del quinto in corso, oppure bisogna attendere che il primo finanziamento si sia concluso, per poi procedere alla seconda richiesta del prestito. Per quanto riguarda la richiesta di finanziamento con Cessione del quinto della pensione vale lo stesso, solo che in questo caso, si tiene presente l’età di chi richiede il prestito.

E’ possibile per i lavoratori dipendenti richiedere anche una Delega di pagamento, conosciuta anche come Prestito delega, la quale si affianca alla Cessione del quinto per ottenere importi più alti, tenendo presente che l’importo massimo della rata di una delegazione di pagamento, come di una cessione del quinto, è pari ad un quinto dello stipendio, la somma complessiva delle rate trattenute, non potrà superare il 40% della retribuzione.

Un lavoratore dipendente con una cessione del quinto già in corso che ha bisogno di finanziare altre spese, può andare avanti con la richiesta di una delega di pagamento, e inoltre, come per la cessione del quinto, non sono necessari garanti. Una volta erogato il prestito, il rimborso avverrà mediante la trattenuta diretta della rata sulla tua busta paga da parte del datore di lavoro che la verserà all’ente erogante il finanziamento.

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