Aniel Piazza entra nel team di ItalCredi

Due mesi fa Aniel Piazza è entrata nella nostra squadra! Aniel ha un’esperienza ventennale nel mondo finanziario sia per quanto concerne la distribuzione di prodotti quali prestiti personali finalizzati e leasing che per attività di sviluppo commerciale. Aniel ha sviluppato in particolare il canale Cessione del quinto in Toscana, seguendo questa parte anche all’interno delle filiali Ubi banca. Aniel ha conosciuto ItalCredi grazie ad alcuni colleghi con cui ha collaborato in passato e con i quali ha sempre mantenuto ottimi rapporti. Ha avuto modo di vedere nell’Azienda un printing dinamico, che al tempo stesso poggia su basi solide. Per Aniel la dinamicità e la solidità di ItalCredi sono aspetti che rispecchiano a pieno il suo modo di essere e sono oggetto di ispirazione, permettendole di dare il meglio. È fondamentale per Aniel essere dotati di umiltà, empatia e ottimismo nell’affrontare le problematiche che si possono presentare, guardandole come momenti di crescita e quindi opportunità da cogliere. Per la nostra nuova collega, fare squadra è essenziale per raggiungere ogni obiettivo prefissato. Non si vince da soli, ma vince la squadra.
Aniel in ItalCredi si occuperà dello sviluppo del progetto Easy Money, ovvero il canale web della cessione del quinto. Nel progetto Easy Money, per Aniel, si colgono i punti di forza di ItalCredi, quella di essere un’azienda solida che guarda al futuro con continuità. Ci auguriamo di percorrere assieme un lungo tragitto professionale, raggiungendo tanti bei traguardi.

Aperta una nuova Agenzia a Rende (CS)

Giovedì 21 aprile è stata inaugurata una nuova agenzia ItalCredi a Rende/Cosenza da parte della Financial Box srl. Siamo molto entusiasti e soddisfatti della struttura molto bella, accogliente e fronte strada. Abbiamo festeggiato la nuova apertura con la presenza del nostro Direttore Generale A. Furlotti, del Vicedirettore Generale F. Nannotti e del Responsabile di Rete centro sud M. Panzarella, assieme a tutto il gruppo di lavoro dell’ agenzia che punta ad una più ampia espansione commerciale e ad un consolidamento dei rapporti costruiti negli anni in Calabria e non solo. Questa nuova struttura si aggiunge a quelle già presenti a Catanzaro, Crotone e San Pietro a Maida. Massimo Coppola, Amministratore e Tommaso Alfieri, Direttore Commerciale dichiarano: “Siamo fieri di avere in squadra protagonisti del territorio che siano in grado di garantire alla clientela efficienza ed efficacia, unita ad una grande professionalità, rappresentandoci al meglio e proponendosi assieme alla forza della nostra mandante come punto di riferimento costante nel tempo”.

Perché la Cessione del quinto è tra i prodotti più convenienti?

La Cessione del quinto, da nicchia del comparto dei Prestiti personali, sgomita per diventare sempre più rilevante, in quanto i volumi intermediati degli ultimi anni, confermano un costante trend di crescita. Malgrado il 2020, anno del Covid, la Cessione del quinto a seguito di una serie di novità regolamentari, di sentenze europee, del miglioramento operativo, grazie anche al riconoscimento dei Clienti a distanza e soprattutto per l’ingresso in grande forza di grandi banche, è destinata a crescere.
Fondamentalmente, riteniamo che questi sotto riportati siano alcuni degli aspetti, forse i più importanti, che hanno trainato il nostro prodotto negli ultimi anni:

  • da giugno 2020 l’assorbimento di capitale per le banche che erogano questo tipo di finanziamenti è sceso dal 75% (quello dei prestiti personali per intenderci) al 35% come per i Mutui. Meno rischi, meno capitale e meno costi per chi eroga il prestito. E quindi tassi più bassi per la clientela.
  • altre novità si riferiscono a un insieme di normative che hanno contribuito a dare maggiore trasparenza alla Cessione del quinto. Si tratta in particolare dei nuovi orientamenti di vigilanza di Banca d’Italia del 27 marzo 2018 che hanno ripreso il Protocollo di autoregolamentazione delle associate Assofin e della cosiddetta sentenza Lexitor. Questi due interventi hanno dato entrambi beneficio ai Clienti finali nell’ambito delle rinegoziazioni dei prestiti, rendendo questa prassi di nuovo profittevole e spingendo i cosiddetti rinnovi.
  • La ripresa dei consumi e il miglioramento degli indici macroeconomici delle industrie hanno spinto la domanda dei prestiti e anche la possibilità di offerta, potendosi considerare nuove realtà come Amministrazioni Terze Cedibili.
    Se ti interessa richiedere informazioni, puoi andare subito QUI e lasciare i tuoi dati senza impegno. Sarai ricontattato da un consulente specializzato ItalCredi che ti fornirà la soluzione adatta alle tue necessità.

L’assemblea della cassa di ravenna spa ha approvato all’unanimità i risultati individuali della cassa e consolidati di gruppo per l’esercizio 2021

C O M U N I C A T O    S T A M P A

COMUNICAZIONE AL PUBBLICO DI INFORMAZIONI PRIVILEGIATE

AI SENSI DELL’ART. 17 DEL REGOLAMENTO (EU) N. 596/2014 DEL 16 APRILE 2014 (c.d. MAR)

L’Assemblea della Cassa di Ravenna spa, capogruppo dell’omonimo gruppo bancario privato ed indipendente, presieduta da Antonio Patuelli, tenutasi a Ravenna al Teatro Alighieri, ha approvato all’unanimità i risultati individuali della Cassa e consolidati di Gruppo relativi all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, illustrati dal Direttore Generale Nicola Sbrizzi.

La raccolta diretta da Clientela è cresciuta a 4.331 milioni di euro (+7,6%) e la raccolta indiretta a 5.631 milioni di euro (+9,8%), di cui 2.996 milioni di euro (+11,2%) di risparmio gestito (comprensivo dei prodotti finanziario-assicurativi). La raccolta complessiva da sola Clientela è salita a 9.963 milioni di euro (+ 8,8%). Cresce anche il sostegno alle attività economiche di imprese e famiglie, con impieghi che hanno raggiunto i 3.216 milioni di euro (+7,1%). L’utile dell’operatività corrente della Cassa di Ravenna Spa al lordo delle imposte, dopo le necessarie rettifiche, i più che prudenziali accantonamenti e nonostante anche i costi obbligatori straordinari per salvataggi di banche concorrenti, è salito a 27,4 milioni di euro (+21,29%). L’utile netto della Cassa di Ravenna Spa è cresciuto a 19,693 milioni di euro (+17,10%).

L’assemblea della Cassa ha deliberato la distribuzione di un dividendo nella forma di un’azione ogni 38 possedute o, a richiesta di ciascun socio, in contanti, di 40 centesimi di euro (lordi) per azione.

Nel bilancio consolidato del Gruppo Cassa, il margine d’interesse è di 102 milioni di euro (+12,61%), le commissioni nette 81,7 milioni di euro (+8,5%), il margine di intermediazione 201,7 milioni di euro (+7,1%), le rettifiche di valore e gli accantonamenti per rischio di credito 39,6 milioni di euro (-12,4%), il risultato netto della gestione finanziaria è di 159,7 milioni di euro (+12,3%), i costi operativi ammontano a 123,7 milioni di euro (+2,3%).  Le spese amministrative risentono dei costi obbligatori straordinari per salvataggi di banche concorrenti per 8,361 milioni di euro e dei costi straordinari sostenuti per l’emergenza Covid-19. Nel bilancio consolidato la raccolta diretta da clientela è cresciuta a 6.303 milioni di euro (+9,22%), la raccolta indiretta è cresciuta a 7.784 milioni di euro (+8,97%), di cui 4.074 milioni di euro (+11,31) di risparmio gestito (comprensivo dei prodotti finanziario-assicurativi). La raccolta complessiva da sola clientela ha superato i 14.087 milioni di euro (+9,08%). Gli impieghi a famiglie e imprese crescono a 4.255 milioni di euro (+9,23%). Per la qualità del credito, il totale di tutti i crediti deteriorati netti (sofferenze, inadempienze probabili e scaduti) è del 2,7% del totale degli impieghi netti
(-24,07%). L’utile lordo consolidato del Gruppo Cassa è salito a 39,5 milioni di euro (+65,21%), l’utile netto consolidato è cresciuto a 26,9 milioni di euro (+78,04%). I coefficienti patrimoniali di Vigilanza al 31 dicembre 2021 confermano l’elevata patrimonializzazione del Gruppo: il CET 1 Ratio di Gruppo è pari al 13,86% rispetto al 7,53% richiesto dalle competenti Autorità al Gruppo Cassa nell’ambito del processo di revisione e valutazione prudenziale SREP, mentre il Total Capital Ratio di Gruppo è pari al 15,83% rispetto all’11,45% richiesto.

L’Assemblea della Cassa di Ravenna ha eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione nel quale, anche in applicazione delle recenti normative relative ai requisiti di diversificata professionalità e agli equilibri di genere, sono entrate a far parte Antonella Cappiello, docente universitaria di Economia degli Intermediari Finanziari all’Università di Pisa, Francesca Fiorentini, Ingegnere libero professionista di Ravenna, Alessandra Penevidari, Avvocato Cassazionista cresciuta professionalmente nello Studio Legale Grande Stevens di Torino. Inoltre Chiara Bulgarelli, Avvocato libero professionista in Ravenna, è diventata nuovo sindaco effettivo della Cassa di Ravenna. Presidente del Collegio Sindacale è stato rieletto Giuseppe Rogantini Picco.

Il Consiglio di Amministrazione si è immediatamente riunito e ha rieletto per acclamazione Antonio Patuelli a Presidente, Giorgio Sarti a Vice Presidente Vicario e Francesco Gianni a Vice Presidente.

Ravenna, 12 aprile 2022

Copia del presente comunicato è disponibile sul sito www.lacassa.com

Riferimenti societari:

Segreteria Affari Generali e Legali

Tel. 0544.480529

E-mail: affari-generali@lacassa.com

Fabrizio Buscemi entra nel team di ItalCredi!

Fabrizio Buscemi è entrato a far parte della squadra di agenti di ItalCredi. Lavora nel settore del credito al consumo da circa 30 anni fra le sue esperienze più importanti, per 9 anni è stato funzionario di Santander Consumer Bank. Dal 2012 ha scelto la strada da libero professionista.

E’ venuto a conoscenza di ItalCredi da alcuni ex colleghi a conferma che il miglior marketing è quello virale! Fabrizio si ritiene una persona precisa, onesta, e radicata su importanti valori personali e famigliari. Malgrado una lunga carriera nel nostro settore, Fabrizio non ha perso il suo entusiasmo e la voglia di gettarsi a capofitto in nuove avventure e sfide lavorative. 

Attraverso la condivisione degli obbiettivi con la sua squadra di collaboratori, Fabrizio ritiene che si possa instaurare con ItalCredi un rapporto costruttivo, fatto di reciproche soddisfazioni e soprattutto duraturo nel tempo. ItalCredi è e sarà sempre a fianco di Fabrizio, a supportarlo e ad agevolare il suo percorso di crescita e di tutta la sua Azienda.

Cos’è il saltarata, quando usarlo e come funziona

Una delle caratteristiche del Prestito personale che distribuiamo è l’estrema flessibilità. Il Prestito personale è un finanziamento che permette di ottenere denaro per qualsiasi necessità, purché alla base della richiesta ci sia un progetto o un bene od un servizio da finanziare.
È possibile infatti, in funzione delle disponibilità finanziarie che si hanno, o di eventuali particolari esigenze, modificare il piano del finanziamento. Il saltarata è una opzione ideale per il cliente che si trova in un periodo di difficoltà economica o si trova dinanzi ad una spesa improvvisa che reputa più importante della rata del finanziamento. Il saltarata infatti permette, in alcuni casi, ad esempio, di far fronte a spese improvvise non previste, o per una migliore gestione delle disponibilità finanziarie, però per non più di una volta l’anno c’è la possibilità di saltare, appunto, una rata ed accodarla al piano finanziario.
Un’altra opzione molto interessante è anche il cambio rata che permette invece, durante tutta la durata del finanziamento, di: allungare il piano finanziario, per alleggerire l’importo della rata mensile; di accorciarlo, nel caso si disponga, per qualsiasi motivo, di maggiori disponibilità economiche (ad esempio un aumento di stipendio), per abbattere il monte interessi complessivo e quindi il costo totale del credito.
Entrambe le variazioni posso essere gestite semplicemente chiamando il gestore e sono completamente gratuite.
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ItalCredi si ingrandisce: Andrea Andriolo entra nella nostra grande squadra!

A febbraio, Andrea Andriolo è entrato in ItalCredi. Andrea nella sua carriera lavorativa si è occupato anche di Prestiti personali e anticipo tfs, ma il core business è sempre stato la Cessione del quinto. Le varie esperienze con diversi intermediari del credito lo hanno portato ad avere una importante conoscenza dei prodotti e della modalità di vendita degli stessi.

Andrea è venuto in contatto con ItalCredi grazie alla nostre attività di reclutamento, nel suo caso il primo contatto è avvenuto tramite LinkedIn. I successivi approfondimenti lo hanno portato da subito ad essere entusiasta della nostra Società e della sua struttura; ItalCredi fino a quel momento era solo un marchio concorrente del quale aveva grande rispetto. Ora che ci ha conosciuto meglio, Andrea ritiene che serietà, efficienza, trasparenza e velocità siano i plus della nostra Società e siamo ben contenti di poter affermare e constatare queste caratteristiche.

Andrea si ritiene persona precisa, organizzata e determinata, e queste sono peculiarità importanti e necessarie per  chi abbraccia il nostro Progetto oltre alla capacità di lavorare in Team e apportare le proprie conoscenze a fattor comune.  

Auguriamo ad Andrea ogni bene ed insieme abbiamo la certezza che gli obbiettivi prefissati, sono e saranno, da subito, a portata di mano.

Meeting ItalCredi: Bilancio 2021 e Budget 2022

Il 25 febbraio si è tenuto l’atteso, e ormai consueto, Meeting interno di ItalCredi Spa, per commentare i dati del bilancio 2021 e condividere budget e linee di indirizzo operativo, per il 2022.

Alla presenza del Presidente Dott. Prof. Luca Anselmi e dal Vice Direttore Fabrizio Nannotti, il Direttore Arnaldo Furlotti ha evidenziato come, malgrado il 2021 sia stato un anno particolarmente difficile per le note questioni sanitarie e il conseguente andamento dei mercati, ItalCredi abbia centrato importanti obbiettivi economici e commerciali: l’utile d’esercizio, rispetto al 2020 cresce del 59% ed il totale delle somme erogate per tutti i prodotti (Cqs, PP, Anticipo TFS) supera i 420 milioni di euro, con una crescita rispetto il 2020 del 50%. Oltre a commentare i numeri che freddamente rappresentano il compendio del lavoro, delle risorse e dell’impegno di tutti, l’incontro ha rivestito grande valore perché ha rappresentato un importante momento di riflessione e condivisione su quanto è stato fatto, su quanto si è raggiunto ma soprattutto quanto è da fare e raggiungere.

Il 2022 vedrà ItalCredi cimentarsi sul miglioramento dell’efficienza operativa, l’incremento dei volumi intermediati grazie al rafforzamento delle sue strutture commerciali dirette ed indirette e sull’accrescimento della visibilità e riconoscimento del suo brand a livello nazionale.

Oltre al consolidamento dell’operatività a distanza tramite procedura Digital, è prevista l’imminente messa in opera del nuovo CQCRM che sarà il fulcro dello sviluppo della gestione del portafoglio acquisito e della nuova clientela.

Il Presidente e la Direzione di ItalCredi hanno espresso un sentito ringraziamento al lavoro di tutti i Dipendenti, non tralasciando i complimenti e la dovuta riconoscenza all’enorme impegno che viene dimostrato dalla rete Agenziale che ogni giorno rappresenta sul campo, e al meglio, il nostro marchio.

TFS/TFR: quando richiederlo e perché?

L’anticipazione del TFS-Trattamento di Fine Servizio maturato è rivolto ad ex dipendenti pubblici in quiescenza assunti con contratto a tempo indeterminato prima del gennaio 2001, e consente loro di ottenere l’intero importo senza dover attendere i tempi previsti dall’Ente previdenziale per il versamento di detta spettanza. Tali finanziamenti si configurano come cessioni di credito pro-solvendo: il pensionato cede alla Banca il credito vantato nei confronti dell’INPS. Il rimborso del prestito avverrà alle date previste dal piano di liquidazione del TFS redatto dall’Ente Previdenziale, che provvederà a versare le quote di TFS a favore della Banca finanziatrice che ha notificato la cessione del credito. Non sono quindi previste rate a carico del debitore.

Per cominciare: di che cosa stiamo parlando?

Il TFS è il Trattamento Fine Servizio che spetta ai Dipendenti Pubblici e Statali (assunti con contratto a tempo indeterminato prima del gennaio 2001) nel momento in cui vanno in pensione. Le normative in materia pensionistica hanno dilazionato la liquidazione di tale indennità da parte dell’INPS, in più tranches annuali.

È evidente il bisogno dei dipendenti stessi di poter incassare immediatamente tali cifre differite che, essendo un credito nei confronti dell’Inps, hanno natura certa.

I soggetti aventi diritto alla corresponsione del TFS sono:

Dipendenti pubblici e statali, assunti con contratto a tempo indeterminato prima del gennaio 2001 e dipendenti pubblici statali, cosiddetti “non contrattualizzati” (in via esemplificativa e non esaustiva: magistrati, avvocati e procuratori dello stato, personale militare delle forze armate e corpi di polizia, vigili del fuoco, personale della carriera prefettizia e diplomatica, professori e ricercatori universitari), iscritti da almeno un anno alla gestione previdenziale pubblica, che hanno cessato il rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;

Tasso di mercato o in convenzione?

Attualmente il prodotto si distingue in due tipologie distinte:

  • Anticipo del TFS a tasso di mercato

Con l’Anticipo del TFS a tasso di mercato, il cliente può richiedere l’intero importo del TFS.

Al finanziamento verrà applicato un tasso di interesse, appunto, “di mercato”. I costi del finanziamento verranno detratti direttamente al momento dell’erogazione. IL cliente riceverà quindi un’importo corrispondente alla differenza tra il TFS maturato e i predetti costi.

Come si ottiene:

Per richiedere un preventivo dell’Anticipo è necessario richiedere preventivamente un certificato di quantificazione al proprio ente previdenziale (se INPS si può richiedere direttamente accedendo all’area riservata con procedura SPID). Il certificato, contraddistinto nell’oggetto dal riferimento al DPR 180/50 che regola il Trattamento di Fine Servizio per i dipendenti pubblici e statali, riporterà nel dettaglio gli importi delle singole tranches (massimo tre) con le relative scadenze.

Quali sono i tempi per l’erogazione?

L’importo finanziato verrà erogato il mese successivo la firma del contratto di finanziamento. Una volta ricevuta la presa d’atto positiva da parte dell’ente previdenziale, con la quale l’ente ci conferma di aver accattato l’operazione e che le rate del TFS verranno corrisposte, alla loro scadenza all’istituto finanziatore.

  • Anticipo del TFS/R a tasso calmierato ( in convenzione ABI)

Le operazioni di anticipazione del TFS (Trattamento di Fine Servizio) / TFR (Trattamento di fine rapporto – Legge 28/03/2019 n. 26) dei dipendenti pubblici, in merito all’Accordo Quadro siglato tra ABI, Ministeri interessati ed INPS, in data 7 agosto 2020 si ricollegano alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 15 giugno 2020, del DCPM numero 51 del 22 aprile 2020, che fa seguito all’approvazione del D.L. 4/2019. Tale decreto ha introdotto la facoltà per i dipendenti pubblici di ottenere un prestito dal settore bancario della buona uscita maturata e si rivolge a quei lavoratori che accedono alla pensione sulla base dei requisiti individuati dal D.L. 201/2011 (cioè 67 anni di età o 42 anni e 10 mesi di contributi; 41 anni e 10 mesi le donne) o con la “Quota 100” (62 anni e 38 di contributi), ancorché siano andati in pensione prima del 29 gennaio 2019 (data di entrata in vigore del D.L. 4/2019).

Come precisato nella Circolare n.130 INPS del 17-11-2020: “Dall’interpretazione letterale della norma in esame discende che sono esclusi dalla possibilità di ottenere il finanziamento agevolato, non soltanto coloro che sono cessati o cesseranno dal servizio senza diritto a pensione, ma anche tutti i dipendenti, ancora in attesa di percepire l’indennità di fine servizio comunque denominata, che accedono o hanno avuto accesso al pensionamento sulla base dei requisiti pensionistici stabiliti da norme diverse da quelle sopra indicate. Pertanto, è escluso dall’applicazione della norma in argomento il personale delle Forze armate, delle Forze di polizia ad ordinamento civile e militare e del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco”.

Con L’anticipo del TFS/R a tasso in convenzione è possibile ottenere subito fino a massimo 45.000€ al tasso definito dalla convenzione corrispondente al tasso Rendistato + uno spread di 0,40 b.p.(il tasso non potrà essere inferire a 0,40%)

Il tasso Rendistato corrisponde al rendimento medio ponderato del paniere dei titoli di stato, viene aggiornato mensilmente e varia per durata. L’importo corrispondente alle varie durate è consultabile in qualsiasi momento sul sito di Banca D’Italia (https://www.bancaditalia.it/compiti/operazioni-mef/rendistato-rendiob/ )

Nel caso in cui il TFS / TFR sia superiore all’importo di Euro 45.000 il cliente deve provvedere ad effettuare una prima richiesta entro i 45.000 Euro “in convenzione ABI” e solo al perfezionamento di tale operazione con il rilascio della presa d’atto da parte dell’Inps, potrà procedere ad una successiva richiesta di certificazione per la parte rimanente NON in convenzione ABI (a tasso di mercato).

Come si ottiene:

Per richiedere un Anticipo del TFS/R a tasso in convenzione ABI è necessario richiedere preventivamente, al proprio ente previdenziale il certificato di quantificazione contraddistinto nell’oggetto dal riferimento al DCPM numero 51 del 22 aprile 2020, che fa seguito all’approvazione del D.L. 4/2019.

Come disposto dalla convenzione non potranno avere accesso all’anticipazione del tfs/r agevolato i clienti con insolvenze visibili in banche dati e i clienti separati/divorziati separandi/divorziandi il cui TFS/R sia destinato anche parzialmente al coniuge (ex coniuge).

Quali sono i tempi per l’erogazione?

L’importo finanziato sarà erogato al cliente entro massimo 15 giorni dal ricevimento della presa d’atto da parte dell’ente previdenziale, quest’ultima dovrà essere inviata entro massimo 30 giorni dalla notifica dell’operazione da parte della Banca.

Vantaggi:

Il vantaggio di richiedere un’anticipazione del TFS sono senza dubbio quelli di ottenere in tempi rapidi, senza dover attendere la naturale scadenza delle rate, quanto accantonato dal cliente durante il periodo lavorativo.

Il tasso di mercato è consigliato per chi ha particolari urgenze e necessita subito dell’intero importo o per chi ha o ha avuto piccole insolvenze o lievi ritardi nei pagamenti di finanziamenti (l’operazione sarà comunque soggetta ad una valutazione di merito creditizio da parte della banca).

In caso contrario è consigliabile richiedere i primi 45.000 Euro in tasso in convenzione e solo successivamente richiedere la restante parte a tasso di mercato.

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ItalCredi annuncia l’entrata di Rosanna Di Pasquale nel team!

Abbiamo il piacere di annunciare l’entrata di Rosanna Di Pasquale all’interno dell’Ufficio Credito sezione liquidazioni di ItalCredi. Rosanna ha iniziato la sua carriera nel settore finanziario nel 2016, precisamente, si è occupata di Cessione del quinto presso un’agente in  attività finanziaria.

Con il trascorrere degli anni la sua voglia di conoscere questo mondo l’ha portata ad accrescere le sue conoscenze e formazione, approdando presso altri istituti finanziari più strutturati e considerevoli. Rosanna conosce ItalCredi da diverso tempo, essendo una delle più importanti Aziende del comparto della cessione del quinto

. Si ritiene una persona ambiziosa, scrupolosa e molto attenta ai dettagli, e per lei è fondamentale accrescere il proprio bagaglio professionale e condividerlo con i suoi Colleghi. Rosanna ama lavorare in team dove ritiene che il contributo di tutti porti a grandi risultati oltre alla condivisa risoluzione degli ostacoli che si propongono ogni giorno.

Il nostro augurio è quello di fare tanta strada e di raggiungere, insieme, gli obiettivi prefissati.